martedì 5 giugno 2012

In difficoltà

Ieri sera mi sono messa a dormire verso le undici,sperando che questa mattina mi sarei sentita meglio, dopo essere stata bocciata all'esame..
La cosa che più mi deprime è riprendere in mano questo enorme mattone, di cui non mi interessa praticamente nulla, anzi consapevole della tossicità dei farmaci, e ormai convinta a non farne più uso..mi sento di brancolare nel buio...A pochi esami dalla fine stringo i denti per finire..ma non voglio essere ciò che tempo fa volevo...A chi posso dar consiglio è di non utilizzare i farmaci..o comunque devono essere l'ultima strada da prendere se il nostro organismo ha problemi...per me..parte tutto dall'alimentazione..come cura, come vivere bene..e volersi bene...senza fare male a nessuna creatura...
La cattiveria del professore nel dire a me e ad una altra ragazza:" Non abbiate fretta..il lavoro non c'è..poi vi tocca sposare..fare figli..lavorare e sgobbare...state con i vostri genitori che si sta meglio!!"
L'avrei voluto strangolare, l'avrei voluto mettere in croce..e dirgli che quelli sono i miei obbiettivi..che sono i miei più grandi sogni..che impararsi a memoria..una marea di nozioni..e vomitarle a pappagallo, il più veloce possibile..ed essere ripagati con un deve studiare meglio..non è ne esaltante ne soddisfacente ...che la sua materia come quelle che mi mancano fanno schifo..e non mi serviranno neanche un po' per la mia professione...( se la vorrò fare).
Vorrei trovare un equilibrio..perchè da tanti mesi combatto con questo ripudio allo studio che sto facendo...scoprirsi affascinati da altro..da ciò che oggi..non ho ma vorrei avere...
Mi sono alzata questa mattina..con ancora i nomi che ripetevo nella mente..al libro..che vorrei bruciare...all'ansia di finire..per dare una svolta alla mia vita...
Lo studio..mi sta soffocando...e lo finisco..perchè ormai sono arrivata alla fine..ma se potessi tornare indietro..non prenderei questo corso per nulla al mondo...

2 commenti:

D'Aria ha detto...

Ci sono passata anche io. Scelsi giurisprudenza, e a metà mi accorsi che io non volevo fare l'avvocato, il notaio, non volevo avere a che fare con le leggi.
Però volevo finire.
E così fu. Il giorno dopo la laurea ho iniziato a mandare cv, e poco dopo fissavo i primi colloqui per quello che sarebbe diventato il mio amatissimo lavoro: la COMUNICAZIONE.

Nulla è scritto sulla pietra... segui i tuoi sogni.
Un abbraccio, D'A

Francesca Fo ha detto...

E' bello cambiare idea, è importante comprendere che per andare avanti vogliamo percorrere una strada diversa da quella che avevamo imboccato. Significa che abbiamo senso critico e che ci lasciamo influenzare dalle esperienze senza rimanere sempre uguali a noi stessi.