venerdì 18 maggio 2012

Buona Notte

Torno a casa..e guardo l'ora sull'orologio della macchina..sono le nove e quaranta..non c'è male, sono in piedi dalle sei e in giro dalle sei e mezzo...riavvolgo la giornata come un nastro di un'altro periodo della mia vita e mi ritrovo in treno...con un mucchio di appunti e mani in bocca che schiacciano frettolosamente le unghie..nervosa..mi sono fatta trasportare fino a Rimini...città universitaria...dove ho vissuto 4 anni splendidi ...dove ho fatto delle conoscenze che ormai non posso scordare e che anche se lontane ritengo parte integrante di me...mi concentro, faccio l'esame esco e ho il treno che mi riporta a casa...mezzora di attesa...freddo..c'è un vento così ghiaccio..che mi sento infreddolita e non so..vorrei ritornare sotto le coperte e d avere Lui vicino..vorrei non pensare al pomeriggio ancora più pieno...
Scendo dal treno e corro a casa dei miei...E' un periodo che sento la loro mancanza..è un periodo..che mi fanno tenerezza..e che penso a quanto tempo sia passato..molte volte mi sento di tradirli stando con Lui e non con loro..sento che la mia presenza in casa manca.. e resto il più possibile e questo mi riempie..li abbraccio, li ascolto e loro ascoltano me...leggo negli occhi di mio padre..quello sguardo di chi sa..che ormai..la vita della figlia e al di fuori..che ormai...è autonoma...vorrei convincerlo del contrario ma non ne ho il coraggio...ogni volta che riparto..e guardo casa dal lunotto ho gli occhi tristi e una piccola morsa mi prende...anche se è passato il tempo..ancora fa così..e penso che sia normale..il bene che gli voglio spiazza anche me..è così potente..che non so li vorrei con me...sempre, ma so che la mia strada..stra prendendo forma..ma loro sono sempre accanto a me...
abbraccio mia mamma..e scappo dai bimbi che mi aspettano...mi trovo in balcone davanti a dei panni stesi su fili...ripenso ad Alicante...ed immediatamente..penso a Lui..a ciò che c'è stato..alla voglia di viversi..al voler passare questa vita insieme..con quelle montagne russe che è la vita...con La bimba parlo del Natale..e della magia che c'è quando si è bambini...di Babbo Natale..e di ciò che rende felici ed ingenui..tempi che ritorneranno e che si vivranno sotto un altro aspetto...
Giro in macchina e mi fermo ad un garden..immersa tra i fiori scelgo quelli che avevo promesso alla mamma da piantare.. carico il tutto..e mi dirigo da Simona...troppo tempo che non la vedo..l'abbraccio, la stringo..e parlo con la mamma..racconto..ciò che mi sta capitando..una seconda mamma...mi sfogo..mi confido..e depongo in lei i miei dubbi...mangiamo a quattro ganasce...ridendo sotto i baffi...e lascio anche loro nella notte....
Ed eccomi qui nel mio lettone..nella nostra casa ad aspettare Lui dopo una giornata di corsa...che ti fa vivere 100 emozioni..intervallate da stress...vorrei lo vorrei tanto avere più tempo da vivere..e vorrei l'immortalità dei miei..delle mie cose...delle emozioni...custodirle..e risentirle...
Tiffany, la mia primogenita dorme..cullata dai suoi sogni mentre le novità di cui vi parlerò presto...dormono aggomitolate tra di loro...
p.s...le prime lucciole nel giardino mi hanno fatto battere il cuore!!
Buona notte 

Nessun commento: