domenica 30 gennaio 2011

Sei mesi

Sei mesi...sono passati..
Ricordo il giorno che l'ho salutato per l'ultima volta prima che l'esperienza erasmus iniziasse..era agosto, ancora avevo una canottierina e una minigonna..era caldo..e non avevo idea di che cosa avrei provato e vissuto...ricordo perfettamente ogni mio gesto...e quelle lacrime di sconforto..di paura di un non più...lo ricordo e riesco ancora ad emozionarmi....
quel cuore che mi è stato donato..e che mi son portata sempre al collo..un segno simbolico...per dire che il cuore era rimasto..che sarebbe stato vicino a me...
Rimango in silenzio rivedendo la scena...io che esco dalla macchina..e non mi volto...mentre Lui va via...
Sono passati giorni..ore..settimane..mesi...mezzo anno così...
Sei mesi....sono passati...
l'attesa...che è stata mia nemica...ma che ha modellato il mio essere..precipitosa..ha modulato..le mie azioni..e il mio carattere alcune volte turbolento...ha messo a dura prova i nervi...che son stati tirati fino allo sfinimento...ricordo..il mio non farcela..il mio non voler soffrire..aver avuto un mese in cui mi sentivo abbandonata..e incapace di reagire...
quel senso di vuoto..che era diventato una voragine...ma ricordo anche che se la salita è stata lunga...son riuscita ad emergere e a dire:
"Voglio solo te..ti aspetto!!"
Ho perfettamente scritte in me le giornate che hanno preceduto..il viaggio , il mio primo viaggio...qualche cosa di meravigliosamente bello...che non avevo mai vissuto fino ad ora...
Ricordo che ero talmente tanto emozionata che il giorno prima mentre finivo le ultime cose...piangevo a dirotto...e non sapevo come sarebbe stato...quell'aereo in alto...da Bologna..e quel caldo..in spagna ad Alicante....ricordo..quel corridoio..lo ricordo..e chiudendo gli occhi ho una lacrima che scende....
ricordo..quel viso tra i tanti...ricordo quel viso..mio solo mio...familiarisiimo..che commosso..si dirigeva verso di me...ricordo...quell'abbraccio..come i minuti più belli della mia vita...mi sale il sangue al cuore..ripensando al mio viso nelle sue grandi mani...al bisogno dei sensi messi a tacere per un tempo breve ma lunghissimo...
L'amore nella sua camera...bruciato come il miglior incenso al tramonto..mentre una città si sveglia...sentirsi un frutto...sbucciato lentamente...che si scioglie fino ad esplodere...dentro un Ti Amo...si lo ricordo....e ricordo la nostra routine...riportata in città straniera...ricordo..che il tempo...volò..e non ci fu niente che fosse stato brutto...Ricordo mille spezzoni
Si, sono passati sei mesi.
sei mesi..di pura pazzia, sei mesi di vita rivoltata e stressata...sei mesi di crescita e di obbiettivi...colpiti nel centro...sei mesi di costruzione personale...individuale...sei mesi di riflessione e di concepimento dell'amore aulico...quello..che non si tocca ma si sente e si percepisce..con un minimo soffio...
Amore di qualità...di irrazionalità...di massima trasparenza..con nessuna ombra..nel cielo...con la la rabbia tra i denti...ma con il sorriso nei nostri occhi...con emozioni...che non potremo più palpare...
sei mesi di Noi e non Noi...che ci hanno portati ad essere ancora Noi...con la grinta e la consapevolezza...di avere in mano qualche cosa di grande...
Tra poco finisce gennaio...e mancheranno 20 giorni...20 giorni per riaverlo nella routine...
Non so se ancora la prova è stata superata, o sarà ancora più difficile il suo rientro...so solo che in sei mesi...io ho capito cosa significa amare...che se combatti..per avere una persona...e sai pazientare..perchè di fondo ci sono motivazioni che ti spingono verso Lui...ecco...che dire...
Io..oggi mi sento felice...felice..di aver fatto questo percorso..chissà che forse la facilità delle cose non te le fanno neanche apprezzare fino in fondo...
Sei mesi...sono passati...e l'idea di Lui vicino a me nuovamente... comincia  a riprendere forma...

1 commento:

rocciajubba ha detto...

MI sono commossa.
VIa uguro ogni bene del mondo.
C'è un canto che da ragazzi cantavano per Pentecoste e che mi ha guidato per tutta la vita: "C'è un fuoco che nasce in chi sa aspettare, in che sa nutrire speranze d'amor!".
Ne siete la prova.