domenica 12 dicembre 2010

Ti vorrei ora

La luce..è debole..e le nuvole..non fanno entrare troppa luce...il caldo di casa mi fa rilassare sui cuscini grandi del divano bianco, dopo una mattinata di studio..e sorseggio il caffè..prima di altre orette di concentrazione....guardando le nuvole che si spostano nel cielo...comincio ad accendere la prima luce..per illuminare un pochino di più l'ambiente....
Ormai è così tutto familiare...tutto al suo posto..tutto che combacia..con la mia memoria e le mie abitudini...
chiudo gli occhi e aspetto quel giorno, lo aspetto e posso dire che lo aspetto da tanto tempo..perchè questa volta..saranno più ore..potrò viverlo, non guardando le lancette dell'orologio...potrò dire sei qui..e per un po' ci sarai...
Lui che aprirà il cancello...e vedrà l'albero illuminato...Lui..che schiaverà casa e dirà Amore? dove sei....
continuo a serrare gli occhi perchè è tutto magico ed il cuore si riscalda in questo dicembre che preannuncia..tanta felicità...
Io non so dove sarò , non so cosa starò facendo...ma lo immagino..quel sorriso..lo immagino e lo sento...ogni singolo muscolo..che si contrae e si rilassa...il cuore si rilassa e le lacrime scenderanno...potrò sparire..tra le sue braccia e lasciarmi coccolare in quella musica che ci ha portato fino a qui...
Prenderò fiato, e non saprò cosa dire se non:
"Mi sei mancato!son state le settimane più lunghe!"
Candele alla finestra..che illuminano le stanze...di una luce...fioca..ma calda...e nel silenzio...un buon vino e delle castagne..aprono il nostro tempo...le nostre cose...
e saprò allungare il tempo...con le migliori ricette...di spontaneità..di letizia..e di festa...e chiudendo il gas..e spegnendo la luce della cappa...mi girerò ad osservare per un secondo..l'orologio sul tavolo...
che di corsa si muove..e mi ricorda che Lui è di sotto nella nostra camera...che è tempo..di lasciare tutto fuori da questo posto...rumori di vita che non centrano nulla di ciò che c'è qui...e noterò la confusione dell'ingresso, le sue scarpe..lo spazzolino bagnato e i doppi asciugamani....
Aspetterò di entrare nel letto che sarà già riscaldato...e nella penombra..vedrò..le coperte sollevate...Lui li , si Lui ci sarà....sarà in quella metà..quella metà di un cuore che non ho mai tolto..e in cui ho sperato e voluto con la più convinzione...nessuna paura..se non quella...di riuscire a non pensare a poi..ma al momento....Viverlo come...facevo una volta...nei nostri spazi...con quella pelle d'oca...che si forma...quando mi sfila la maglietta....e mi rende donna...accarezzandomi  e spostandomi i capelli dalla nuca....si, lasciarsi andare alla danza più naturale che esiste ..di due corpi..che si rifiutano..e si riscoprono.ripercorrendo nei, e pelle morbida e profumata...un attraversamento di cuori...per ritrovare momenti perduti e lasciati in sospeso....
così lo sentirò...sentirò che è parte di me..e che son solo io e Lui...e che le parole...non riescono ad uscire...se non sguardi e gesti che parlano...come nei migliori scritti di alta poesia d'amore....
E le stagioni...vengono rivissute..e rinascono...nei nostri passi...che culminano con l'estate...che ci porta in alto...e ci fa abbandonare nel mare che ci ha visto incominciare...baci, teneri...timidi..curiosi..e che accelerano e aumentano...come la corsa di cavalli nel Palio di Siena...quella cavalcata...che descrive...il cuore che distribuisce sangue e sensazioni a tutto il corpo...scariche di adrenalina...Momenti..di pura intimità...e di familiarità...dove il caldo creato ti fa addormentare.. quasi stordito..incredulo...incapace di dare un senso a ciò che in poco tempo...si è vissuto...quel tempo che basta al vento..a spegnere candele...e a portar via nuvole nel cielo...
Mi giro...e riapro gli occhi....ho il cuore che batte e lo vorrei già qui...

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