lunedì 6 dicembre 2010

Sei dicembre

Oggi una brutta notizia, ha investito...la mia tranquillità, come un incidente che succede sulle strade...qualche cosa che non ti aspetti di sentire, viene pronunciata con poche parole, al telefono...le ultime, mi sono rimaste impresse:
" é morto di overdose!"
Sono stata in silenzio, quasi attonita..e davanti a me..le ultime immagini che risalgono a pochi giorni fa..e un'altro episodio, un mesetto fà...
Ci sono persone, che non hanno la forza di reagire..e che si rifugiano nella droga, per poter dire stop, ai mille problemi che insorgono nella vita...ci sono persone, che chiedono aiuto, ed anche se sono ad un passo dalla luce, si guardano in dietro..ed il passo falso li tradisce per sempre.
persona, come molte che si ritrovano di punto in bianco all'età di 40 anni..senza casa, senza lavoro, senza amore...solo per strada...con tutti i pericoli..e le avversità...freddo..freddo nel cuore...freddo nelle speranze, che piano si congelano.
Aiutare, come anche nel mio piccolo avevo fatto...e Lui sembrava essere riuscito...sembrava felice...forse solo apparentemente..ma avevano trovato anche una casa per lui...Ora...per un'evasione di 10 minuti, ha pagato per sempre...chissà...chissà...io e mia madre, siamo rimaste..colpite...affrante...di sale...perchè...non trovi spiegazione...non trovi il perchè..
e mentre rielaboro...questa notizia..triste...di pura inesistenza dell'essere umano...che negli ultimi tempi...sembra essere un fantasma che gira senza pace...penso a ciò che negli ultimi mesi ed anni sta accadendo.
Diciamo che la povertà c'è solo per gli extracomunitari, che sono solo loro a star male...ma vi posso assicurare che l'italiano...c'è ma non si fa vedere...ma c'è...e che ormai..è una lotta tra tutti quanti..
Droga, disperazione, povertà...stanchezza di vivere, per non avere  nessuno accanto...non è scontato..poter avere un nido..dove tornare, essere amati, ricevere una chiamata, avere cibo...e speranza per domani...amici, ragazza, moglie, fidanzata...tutto...
Oggi...è una giornata così..diciamo triste...ho avuto ospite una mia carissima amica...che purtroppo ricorda la morte della mamma...dopo nove anni....una morte al contrario di quella precedente, non voluta...ma decisamente...imposta dalla vita...
E rifletti con lei, su come poter sconfiggere un dolore così grande, perchè una madre, non si può sostituire, ma è un immagine, viva...che manca..e che mancherà sempre...quell'assenza..che sai che non potrà essere rimpiazzata...riabbracciata...e quando vedi lacrime scendere...dove due parole...spezzano un silenzio:
"Mi manca!"..ti senti così piccolo...così inetto...così fragile...che cerchi di trasmettere quel calore che tenta..di riscaldare un sei dicembre...molto brutto..e molto difficile...
C'è chi lotta per la vita e putroppo non gli è concessa...e c'è chi si lascia cadere..come una foglia d'autunno...sull'erba..ormai bagnata...per non soffrire..per non vedere..
Sono triste...ma son convinta...che il riscatto dopo la perdita di una persona .., di una madre, potrà essere..superato...con il desiderio, di vedere i propri figli crescere..ed io son sicura che lei potrà avere questa gioia, e che sarà la più bella che rischiarerà..ogni cosa...
I nostri occhi, devono imparare..ad essere più accorti, più vigili, avrei potuto forse in minima parte..poter dir qualche cosa...portare consiglio..ed avere forse meno menefreghismo...i miei problemi, talvolta veramente stupidi, mi fanno render conto...che son altre le cose...che fanno sudare..ed esser pessimisti...

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