domenica 12 dicembre 2010

Quando ci sono mille tipi di imbuti

Non so come incominciare...diciamo che ..in questo periodo..ho dei pensieri che una volta non mi toccavano minimamente...proprio non ci pensavo...non che adesso siano ricorrenti..ma io sono in una fase di trasformazione..che sento e noto, le mie amiche quando ci parlo..mi dicono la stessa cosa...e il mondo che mi gira in torno..cambia letteralmente...
C'è chi parte...con la ragazza conosciuta all'università..e si trasferisce in una città nuova...chi dopo poco tempo di relazione..si ritrova a diventare padre..chi un madre senza compagno..chi è felicemente sposato...e chi sta cercando di trovare stabilità..per inserirsi in quel percorso..
Comunque, devo dire che non son circondata da persone scapestrate, quindi tutti vuoi o non vuoi stanno intraprendendo delle cose "Serie".
Ma cosa significa seria?...cioè..ad esempio in che fase mi dovrei collocare?...
Questa settimana ho visto una mia amica...che ha esposto le mie stesse perplessità...
Ti trovi con un camicie..pronta a dispensar consigli, il tuo ragazzo ormai lavora...e manca poco un pizzico di sacrificio per raggiungere la prossima tappa...così mi ha detto...
ed io...le ho detto:
"Ma a te non prende mai paura? nel senso...come fai ad essere certa che sia Lui..proprio Lui?..e poi..ogni tanto non vai in crisi..perchè io mi sento un po' in difficoltà questo periodo..."
Abbiamo chiacchierato, e sorprendentemente, anche lei come mille altre ragazze della mia età..che hanno finito di studiare e sono alle prese con il grande passo della concretizzazione,si trovano ad avere dubbi..e paure per il proprio futuro proprio come me...non solo per quanto riguarda la persona vicina...ma in tutte le cose che capitano.
Ieri ho tenuto in braccio uno splendido bimbo di  quasi un anno...e mi faceva mille smorfie..mentre gli davo la pappa..probabilmente ero molto ridicola visto, che come apriva lui la bocca l'aprivo pure io...e lui rideva....che cucciolo...ho avuto l'impressione che il padre non fosse totalmente felice..non so..non del figlio, ma forse della situazione..che sta vivendo...non è ancora sposato e il bimbo..è venuto inaspettato...
ha usato delle parole...che mi hanno messo..in discussione...e soprattutto parole, che non combaciano con il mio modo d'essere...spero tanto di non ritrovarmi in una situazione..che forse non è poi tanto facile...
ma c'è qualche cosa di facile?..
Io non so cosa significhi, convivenza, matrimonio, figli...non so veramente nulla..e non so neanche cosa scatti per fare dei passi così importanti..ma sento la mia storia seria..più seria di quanto io pensassi.Forse la lontananza..forse..perchè è semplicemente ciò che avrei voluto, forse perchè con Lui ho condiviso davvero tante cose.Ho sempre affrontato, una relazione, al meglio..e quindi son state durature..e belle..ma questa volta è diverso...ecco quel diverso che se ci pensi due secondi..ti vedi in un imbuto..e e mi sento incapace..incapace in tanti sensi...e poi la classica domanda..ma come si fa a capire..
Ci penso ogni tanto a Lui..come persona ipotetica nella mia vita, sprazzi..di momenti che cancello con velocità...e dico:
"Estrellinha, Tu sei un casino...hai un rapporto con l'ordine, che è come...mettere il viola con l'arancione...hai le tue manie..e i tuoi momenti, parli da sola..e ti chiedi consiglio allo specchio la mattina...la praticità..non è il tuo forte e ti incasini sempre tutto!!Sto periodo..sei in una fase di rodaggio che non accenna a migliorare...e se poco poco..pensi al suo pigiama che ancora è da stirare..pensi alla tovaglia di natale...enorme..che automaticamente ti collega alle sue camicie e ai suoi pantaloni..."
Scherzo ..insomma..in parte.Confermo che.son spaventata per ciò che provo, sento..e vivo...che questa storia..mi ha reso davvero fragile..Lui è riuscito ad entrarmi dentro...e diciamo che potrebbe essere il miglio imbuto che uno possa avere nella sua casa... ;-) anche questa distanza che avrei messo la mano sul fuoco...non avrei superato, sta andando discretamente...E' che crescendo, ci pensi che Lui, non è solo, la compagnia per il pomeriggio o per andare a ballare...non è solo per dire ho il ragazzo..non è con l'ingenuità di una volta...e quindi alcune volte sei colpito da domande vaganti che o ti vengono poste. e.osservando il mondo..ti vengono a sbattere loro..
Ho paura che il suo ritorno sciupi..bei pensieri che si son dipinti durante questo periodo, ho paura della routine, del nuovo riadattarsi..di recupero..e di ricreare...ho l'ansia che tutto non sia come ho descritto a me stessa..vorrei non togliere foto appena appese..e non poter più vivere ciò che c'è di più bello..il nostro amore...
Sembra strano..ma ci sono momenti in cui vorrei astenermi dal soffrire, pur sapendo che se si soffre..in alcuni casi è perchè si è vissuto qualche cosa di straordinario...
Ma un conto..è poter ancora avere la possibilità..di essere si coinvolti..ma di avere i propri spazi per riflettere..un conto..andare verso qualche cosa..che presuppone...una immersione totale...
In questo periodo..chiedo molto consigli a chi già c'è passato...e ritrovo..piano piano la retta..però non so...questo nuovo anno che sta finendo...si sta concludendo..con una mia trasformazione..che stento a riconoscere e a gestire...Buon pomeriggio

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