venerdì 22 ottobre 2010

Un momento per riflettere

Rimango inorridita dopo aver appreso una notizia..che nel 2010..per me non è accettabile.
In cina, ancora è praticata la politica del figlio unico, secondo la quale, ogni nucleo familiare può avere solo un bimbo.
Se questa cosa non viene rispettata..si va incontro ad aborto forzato.
Una donna, all'ottavo mese di gravidanza, è stata obbligata da coloro che controllano le nascite, ad abortire. Hanno dato, una dose letale alla madre, contenente una sostanza che avrebbe ucciso immediatamente il feto.Questo fatto è stato denunciato dal padre, o meglio dal marito della donna..
Con questa politica la cina si "vanta " di aver evitato una sovrappopolazione dal 1979( cioè da quando è entrata in vigore la legge)  ben 400 nascite..cioè persone..
Io rimango perplessa..e penso a quanta gente fa sacrifici per avere dei bimbi...si arriva fino dall'altra parte del mondo...e si spendono un mucchio di soldi...
Già ero a conoscenza di questa cosa, ma risentendola mi ha fatto veramente incavolare...
Allego un link..(La politica del figlio unico) dove viene ben descritto ciò che in cina si deve subire..Non son riuscita a scrivere certe cose ai miei occhi e soprattutto al mio cuore agghiaccianti.

Sono belle le pance, sono belli i bambini...la vita è un dono prezioso...combattiamo anche per questo!!!

1 commento:

Ellys...o meglio Martina ha detto...

E' una questione spinosa. Mi trovo d'accordo sul fatto che quello che è successo a quella povera donna sia di una crudeltà disdicevole ma dall'altro lato non è sbagliato volere tener sotto controllo il numero delle nascite. Certo serve elasticità e ci sono modi e modi...non so esprimere un giudizio definitivo...mi dispiace.