martedì 26 ottobre 2010

Rileggere..

Rileggo..le conversazioni scritte..su skype...e penso..a quanto molte volte si riesca meglio a scrivere rispetto a parlare...ci sono cose che vengono con più facilità..e come dire..l'imbarazzo e la timidezza vengono accantonate..in un angolino..
Penso a quanto nel mondo siamo tutti diversi...c'è chi grida, chi urla..le proprie emozioni al mondo, chi come me..non si vergogna a dire certe cose, sia verbalmente che in modo scritto..ad esempio  questo blog, mi aiuta ad aprirmi..a cercare nel mio "involucro", e rileggendomi..noto quante cose vengono fuori, in certi momenti di riflessione..., poi chi preferisce il silenzio..ed esprime..le cose a singhiozzo..forse per un non coraggio, chiusura, difficoltà ad esprimersi..o perchè semplicemente..da più peso ai fatti che alle parole, chi ama silenziosamente...chi parla per tanto tempo...

Oggi mi sono rimessa a rileggere quelle poche conversazioni..fatte scrivendo..e sono emerse lettere..che formano emozioni palpabili anche al tatto...quasi corrispondenti..a baci, a carezze e a forti abbracci...
Rifletto su Lui, che molte volte, mi ha detto cose importanti..proprio li...su quella piccola celletta bianca...
Dalla partenza..ad adesso...ci sono passaggi..che son nati proprio sullo schermo di questo P.C...Non che quando si è insieme, non vengano fuori pensieri..e sdolcinatezze...ma lo vedo molto più sicuro..e meno in difficoltà...quando si trova davanti alla pagina bianca..Credo..che in questo essere diversi..mi abbia fatto vivere..momenti di forte intensità..anche non stando insieme, anche se non ero..vicino a Lui..con la mano tra la mano...
Ho presente un momento in cui..Lui..ha scritto un pensiero..che mi ha fatto fermare...che mi ha lasciato senza parole...era all'inizio..erano passate tre settimane...e quel silenzio..è stato rotto..da una frase che ha iniziato a spogliarmi..come ogni giorno faccio con la buccia del mandarino...
Son rimasta nuda...davanti ad uno scritto...
la potenza che hanno le lettere...
Niente..di più..ero assorta in questo pensiero ed ho voluto scrivere...per dire che la diversità..insegna..che ogni modo di vivere ed agire..sorprende sempre..nel bene e nel male..e per questo lo ringrazio...
Buon proseguimento

5 commenti:

Ellys...o meglio Martina ha detto...

Vorrei essere molto più brava con le parole e con i gesti rispettO che con la scrittura perchè parlare e toccare sono cose che si fanno l'uno davanti all'altro ma a volte il pudore, la vergogna, l'emozione, si fanno avanti e scrivere due righe è molto più semplice.
Credo che non sempre sia giusto affidarsi alle parole scritte perchè è molto più bello sentirle pronunciare "dal vivo" piuttosto che leggerle.

D'Aria ha detto...

scrivere spesso è più facile. Forse perchè è come se quelle parole fossero solo per noi.
Io credo di avere dei seri problemi di sinteticità.

Estrellinha ha detto...

la timidezza..e un carattere chiuso..molte volte ostacolano la disinvoltura di esprimere ciò che si ha dentro...devo dire che dopo un mese e mezzo..per quanto riguarda me, ho trovato conferma..solo nel momento in cui l'ho avuto difronte..buon pomeriggio a tutte due

Heidi ha detto...

Scrivere è bello, indiscutibilmente bello,un gesto liberatorio che ci consente di esprimerci diversamente, un po' per i tempi stessi della scrittura e un po' per i freni inibitori che non sentono la necessità di arrestarsi davanti a pensieri e sentimenti che arrivano sulle dita senza timidezza.
Credo che si debbano necessariamente avere entrambe le capacità, ovvero, sapersi esprimere a gesti e parole ma anche con la scrittura soprattutto quando si vive un rapporto a distanza.

Estrellinha ha detto...

Heidi..hai ragione...entrambe le cose sono importanti...devo dire che la distanza..è stata un po' accorciata anche con lo scriversi..e questa nuova modalità che nella quotidianità non si usava..ci ha permesso di star meglio..insomma le parole, sia scritte che parlate hanno espresso fino ad ora amore..e certezze..questo è l'importante