giovedì 9 settembre 2010

spengo la luce

Lavo il viso, che quasi non riconosco...
mi infilo nel letto, ancora puzzacchio di fumo...se potessi fermare la testa..che non cessa di lavorare, pensare..
Mi sento come una bevuta di una serata, lasciata su un muretto qualunque..in preda del vento e della pioggia che batte..o forse del maledetto tempo che mi frega..
E' tardi, ma non ho sonno..possibile che io non capisca più nulla?
Vorrei girar pagina..e trovare quella più bianca..come l'armadio nuovo che vorrei in stanza..
Pulire , resettare, ricominciare tutto con un sorriso...
ma purtroppo oggi, e domani sarà come il cd incantato di una canzone che non ha più senso..

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