lunedì 6 settembre 2010

Sentire la voce

L'ho finito di sentire ora..
Cammino in una via impervia..in salita..è una via che ogni tanto ti da modo di prendere respiro..ma poi quando alzi la testa vedi il sentiero che si allunga e avresti quella maledettissima voglia di mandare tutto al diavolo..chi me lo fa fare...vorresti in dietro il tempo, le ore..i mesi...vorresti in dietro lui..vorresti riavvolgere il tutto e non ritrovarti ad avere delle visioni che scompaiono nel giro di pochi attimi...vorresti poter viverli...
Mi faccio vedere forte...dura..capace di reggere il dolore..a chi mi domanda..non faccio trapelare il minimo di incertezza..io ce la faccio ..in fondo chi non è partito...tra anni mi volterò e mi dirò:" piangevi per una partenza"...ma ogni tempo ed ogni età ha i suoi problemi, comprensibili e non...ma sempre vivibili...
Questa sera son crollata...ero sul procinto di dirgli che son felice di Noi..del nostro aver costruito...del nostro essere..e non stato, quindi passato, ma presente...ero in procinto per dirgli che lo amo..e mi son commossa..mi son liberata da quel magone..che ogni giorno ho, che mi porto..studiando,correndo tra le 1000 cose che faccio, che porto nella borsa..e in macchina...il cuore ha respirato e ha parlato...mi manca..mi manca tanto...poi non è facile non pensare quando ogni punto della città..custodisce immagini del nostro quotidiano...
L'anno scorso..eravamo nella stessa aula dell'università..e da novellini di una storia freschissima..avevamo stampato un sorriso enorme..a tutto si pensava, tranne che a studiare...
Si disegnavano cuoricini sui quaderni nuovi..e ci si teneva la mano sotto il banco..ogni tanto...si usciva e si correva a pranzo..e poi aspettavo la macchina nera sotto le scalette...bacio e via a riprendere le ore...
Il tempo volava..e quando si arrivava a casa la sera..ti domandavi come poter frenare il tempo...
La risposta l'ho ora...Noi scandiamo il tempo..il nostro tempo..che pur veloce e beffardo..mi ha regalato momenti irripetibili...
Questa sera e tutte le altre sere..mi rendo conto di quanta potenza abbia l'amore..di quanto sia buono e cattivo...unisce, divide, lacera e ricompatta...l'amore nel senso della totalità..ora non penso alla mia storia..ma penso alla mia vita..i miei che per amore mi hanno adottata, l'amore ricevuto da loro..l'amore che nasce nelle amicizie..che non si lacera anche dopo tempo,l'amore per la vita, l'amore per una nuova vita..per un progetto..l'amore per il diverso e per la voglia di condividere la diversità..l'amore difronte ad una difficoltà..l'amore che continua a chilometri di distanza  anche dopo 20 anni..dopo una grazia grande a me fatta...insomma..direi che l'amore è il motore del mondo..Oggi..avrei voluto osservare una nevicata copiosa..quella che mi capitò diverse volte in montagna...la neve..che copre e rimodella tutto...la neve..che fa sognare, sperare...fa dire ohhh...si dai usciamo...ecco la neve è come le telefonate che io condivido...momenti in cui  vedi bianco..ed hai modo di poter fare pupazzi di neve di ogni genere..e ti inventi la formula giusta per discendere il monte e divertirti con il compagno di viaggio...Ho ancora le lacrime agli occhi..ma son lacrime di felicità per una certezza enorme...se si pensa che sia tutto nero...la verità non è questa..i ciclamini nascono tra la neve e la morsa del freddo..

2 commenti:

Ellys...o meglio Martina ha detto...

Mi dispiace così tanto sentirti triste. Capisco ogni tua parola, ogni tuo sentimento perchè ci sono passata. Può essere un periodo straziante, lo so, i ricordi ti si ammassano nella testa, i luoghi ti ricordano lui e quello che avete fatto insieme, ma devi essere forte sia per te che per voi due...l'amore a distanza è una brutta bestiaccia ma se il sentimento che vi lega è forte, voi sarete ancora più forti e sconfiggerete questo brutto momento. Cerca di svagarti e impiegare il tuo tempo nelle cose che ti piacciono maggiormente in modo tale da occupare il cervello in altro e non solo in inutili pianti che ti fanno solo male...dico davvero, lo dico per te perchè così è difficile vivere. Nella mia storia anche io all'inizio mi ero fatta prendere dallo sconforto e piangevo a dirotto come una fontana ma con il passare del tempo mi sono resa conto che questa tristezza non giovava al rapporto ma lo logorava perchè mi sentivo sempre triste e vuota e queste sensazioni si ripercuotevano su di noi...il mio consiglio è fatti forza e credi in lui, in voi. un abbraccio grande.

Estrellinha ha detto...

grazie, credimi grazie delle tue parole