martedì 7 settembre 2010

forse son troppo fiscale

Sono tornata da poco..dai mocciosi..oggi è andata meglio, forse perchè li ho lasciati fare ed ho solo osservato...
Vorrei un giorno essere mamma, da figlia unica..sogno la casa grande con il macello..con una vita incasinata..e occhi birbanti intorno...
Quando vengo via da loro..metto in dubbio il mio sogno, perchè noto quanto sia difficile oggi essere genitori, o meglio noto in che mondo oggi vivono i bimbi..
Quando ero piccola e stavo in campagna, avevo la mia vicina di casa...della mia stessa età..avevamo un bambolotto a testa..niente di più...facevamo con i cartoni i letti..e i mestoli vecchi della cucina giravano nei vasi di coccio per cucinare...inventiva...che funzionava..e non ci si annoiava mai...
Ricordo..che a casa avevo si i giochi..ma mi venivano fatti o regalati in occasioni precise...non c'era un premio se ero stata buona..e per ogni cosa..quindi pattini, borsetta, elastico...un tipo..non di più...
Non mi è mancato nulla e molte volte..mi dico anche che ho avuto troppo..rispetto a generazioni precedenti..
Mi viene in mente anche lo stare a tavola..mamma e papà ci tenevano tantissimo...si finiva tutto e se non mi piaceva..non c'erano altre 20 cose da fare ..non mi alzavo per guardare la tv o fare le mie cose...c'era il tempo per giocare, per mangiare, per divertirsi, per dormire..e per vedere anche la televisione..
Non son morta..senza tante cose..ansi mi sento fortunata ad aver ricevuto molti No, più che Si..
Oggi è difficile..tenere una linea dura..con i figli..poi se son bimbi di altri..si asseconda ma in testa troppi pensieri passano..
Guardo questo modello generazionale..quasi già soppiantato da una noia incredibile...si alzano..guardano tv per ore ed ore..non mangiano se devono finire il video game..e non esiste più niente altro al di fuori del computer...Per il resto diventa tutto molto difficile e pesante..in fondo più ti impigrisci..più tutto diventa stancante..anche prendersi una forchetta da soli..(Succede così nelle vacanze anche a me)..Ma è giusto questo?..E' giusto che un bambino già a sei anni e ad otto rispondano agli stimoli della vita in questo modo?..Non si sa più giocare..con le cose più semplici...Ho ancora l'immagine di questa estate al campo..di ragazzi ormai cresciuti che hanno ricordato la meraviglia dei cappuccetti..le cerbottane..che sparavano lontano...ore di divertimento...
I tempi son cambiati, perchè si ha paura di lasciare i bimbi in cortile, ansi non si può più..non si fa mancare nulla..e tutto diventa involontariamente dovuto e scontato...
che figli cresceranno se il loro pane quotidiano sono finzioni..macrabe di una vita che non assomiglia affatto alla realtà?..Non son pessimista perchè esistono tante famiglie che responsabilizzano i figli, che i no, son di regola..che l'educazione..è cosa sana..e d'obbligo..ma rimango perplessa nel vedere l'ingresso a casa di una madre che non riceve risposta dai suoi figli incollati alla Tv.

P.s leggetevi se avete modo l'articolo di Repubblica di oggi.." A letto senza pc e telefonino "

1 commento:

Ellys...o meglio Martina ha detto...

Quello che scrivi è vero. Sono d'accordo con te nel pensare che i bimbi di oggi non sono più "educati" come una volta. Anche io, come te, ho ricevuto molti più NO che SI e sono cresciuta, senza presunzione, bene, ricca di valori e semplice, senza troppe cose come telefonini e computer. Adesso la vita è cambiata, non c'è più mamma che sta con te tutto il giorno, i bambini sono dati in mano alle baby sitter, che con tutto rispetto sono persone valide, ma non sono la mamma, e agli asili che ovviamente non possono star dietro ai bambini come lo farebbe la famiglia...dico questo anche se probabilmente, anzi sicuramente, mi troverò nella stessa situazione anche io quando decideremo di avere un figlio. Noi dobbiamo lavorare entrambi e non viviamo vicino alle famiglie quindi dovremo per forza adottare una strategia simile a quella che ho descritto sopra e credo che questo influisca molto sull'educazione dei figli.