domenica 19 settembre 2010

Attesa

..ricordo quel giorno come se fosse oggi...lo ricordo perchè..ho ancora impresso tutto i minuti, le ore, l'attesa..
Ricordo che quella mattina mi ero svegliata presto..perchè apriva un nuovo centro commerciale..e io e Lui..che ancora non era il mio Lui, avevamo deciso di andarci, per prendere le chiavette usb..
Quella mattina ero partita da sola..e vedendo l'enorme fila che mi si prospettava...girai la mia meta verso un altro negozio...
presi una chiavetta rossa..carinissima...e in un altro negozietto..una coccinellina di plastica appoggiata su un trifoglio..mignon
Tornavo a casa con un sorriso enorme..anche perchè il pomeriggio ci saremmo visti.
Uscivo con lui ,diciamo da una quindicina di giorni...ho in mente..solo la mia timidezza...ne una carezza, ne un bacio, ne un abbraccio...neanche la mano..ma solo occhi in giù che spiavano dal basso...
Andavo sempre al mare nel tardo pomeriggio..e mi mettevo sempre davanti a lui, seduta e di spalle...mi giravo sorridevo e poi scappavo via...
attendevo di sciogliermi ma..la difficoltà era tanta...non ero stata mai con nessuno così.
Poi era usuale dire..quanto sto bene...che bella giornata...guarda che tempo...
Comunque quel pomeriggio..feci la salita della mia via..ed entrai nella macchina..ricordo..che scoppiavo dentro dalla felicità...
Misi la cinta e lo guardai..poi iniziai a chiacchierare:
"Sai..oggi c'era tanta coda e quindi non son riuscita ad andare..poi però sono andata da un'altra parte..ed ho visto una cosa carinissima...poi ho detto...e tu come fai ad essere qui!?"..Lui" ma con chi parlavi?che cosa è questa cosa?".."E' speciale, semplice e porta fortuna..e l'ho vista proprio su questo!!!"..
Tirai fuori la chiavetta..con attaccata sopra questa mini coccinella..
Era imbarazzato..non se lo aspettava...
Dopo un po' di grazie...siamo arrivati in una piccola città sul mare...
siamo scesi..e siamo andati verso una balconata..da dove c'è una vista molto bella...
poi ci siamo rincamminati...ricordo ora..quella mia manina che piccina piccina..aveva preso la sua...
"che fatica" mi son detta quando ero ormai nella sua...non lo guardai neanche per un secondo..continuavo a parlare..e a chiacchierare..facendo finta di niente...
Ci incamminammo verso casa..un tramonto e odore di lavanda accompagnava..questo viaggio di due sconosciuti...
belle emozioni..che fanno ancora provare i brividi..
ma...non è ancora finita quella giornata...
la notte era scesa..e Lui mi invitò a raggiungere gli amici..ancora a me faceva strano chiamarlo..o mandargli un messaggino...ricordo che quella sera ci siamo trovati ad una piccola festa...dove noi non volevamo stare..
Così ci siamo allontanati...e con la mia macchinina..siamo tornati verso casa...
Mi fermai per un attimo e gli dissi:
"ti porto in un posto"...penso che è stato l'unico momento in cui..se non prendevo al balso l'occasione non sarebbe mai avvenuto...
Ci siamo ritrovati..difronte ad una città che dormiva..lontano dai rumori..ma con un cuore che si gonfiava..che voleva e aspettava da tanto quello che forse è stato il più atteso, il più bello, il più sentito..e il più vissuto dei baci...
Lo ricordo..perchè è avvenuto con una naturalezza che era disarmante...sembbrava..che per tutti quei giorni..di imbarazzo ci fossimo baciati per ore...
" Perfetto" mi sono detta..e un cingolio anche quella volta partì..Lui sottovoce mi disse: "ti voglio bene"...

Penso che quella di giornata..sia stata la più semplice giornata.della mia vita..
Ciò che si attende..ciò che si brama..ciò che vorresti ma non hai il coraggio...si vive poi di una forte intensità..

1 commento:

oso ha detto...

mmm