domenica 29 agosto 2010

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oggi è il 29..e come al solito penso a Lui..chissà dove è? cosa fa, con chi è?..
questi giorni..stando fuori ed essendo al campo..ma soprattutto essendo la coordinatrice insieme al mio altro collega..non avevo assolutamente intensione di sentirlo..non so cosa mi prenda ma..mi son detta che dovevo stare concentrata sulla situazione e non mi potevo permettere nessun tipo di distrazione..( magoni e pianti)
la sera mi prendeva un pochino di malinconia..ma niente che mi portasse ad un dolore forte..il fatto è stato che per 7 giorni il mio cervello era occupato sull'organizzazione e non riuscivo a pensare..
c'è stata una chiamata nel mezzo, che mi ha fatto piacere..ma poi mi son ributatta nel lavoro e già son tornata..la settimana mi è volata..
mi trovo in una sensazione strana, nel senso che mi chiedo come tramite le telefonate potremo comunicare..
Ho una sorta di paura che le telefonate mi portino in una direzione che si chiama monotonia..un qualche cosa che ho sempre odiato..sono a casa vorrei sentirlo, ma poi mi dico...aspettiamo, in fondo è con gli amici, poi non voglio stargli a dosso.
sensazione più di paura che forse di mancanza...non saprei..o forse semplicemente ancora non ho ben realizzato e prima o poi la botta arriva...Capisco anche che forse la mia fiducia mi porta a star tranquilla, a non innervosirmi se non lo sento, oppure è solo una forma difensiva per non soffrire..non lo so..è tutto molto strano..Non so gestire molto la cosa..la lontananza..è una cosa nuova, soprattutto quando si affronta dopo diverso tempo che si sta insieme.
L'altro giorno ho chiamato con il nome di Lui, il mio collega, ho portato il suo pigiama e quando vedo la sua macchina in giro per le strade...spero di vedere il papero che c'è dietro...
Sinceramente non so come andranno le cose..è come se io avessi chiuso una porta e volessi aprirla tra un po' di tempo..nel senso che mi sento sospesa..un po' come il titolo di questo post..
puntini di sospensione con Lui..e speranza di poterli colmare un giorno con lettere..
la novità spaventa ..e questa novità a me spaventa..ma nello stesso tempo ha tirato fuori in me una grinta e una voglia di pensare alla mia vita molto grande..non avrei pensato..le cose cambiano dall'oggi al domani che sento di avergli dato fino all'ultimo giorno tanto..
Non so se queste cose che accadono hanno un segno ben preciso..come se la strada te la stesse indicando qualcuno..una prova? non saprei..forse direi che ognuno di noi deve fare le proprie esperienze..e questi son anni che non tornano.
Se penso ai baci, agli  abbracci, al contatto, al poter dire, aspetta che ti faccio un salutino..mi viene un attimo di tristezza..poi passa e penso a quello che ho da fare qui..escludendo il tutto e chiudendo quella porticina..di pensiero
Dopo tanto sonno arretrato..ora son nel letto..aspetto di poter riprendere le forze e cominciare il tour de forze studio...
Da martedì biblioteca

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